0 In Italia/ Viaggi

I luoghi più belli da visitare nella provincia di Messina

28 Febbraio 2020

Mivado a Messina provincia!

Se soggiorni a Messina, oltre alla città ci sono tanti altri posti che non puoi perderti. Ecco allora i luoghi più belli da visitare nella provincia di Messina.

 

Taormina

Con la sua stupenda vista sul Mar Ionio, Taormina è una delle località turistiche più famose e più visitate della Sicilia. Questa cittadina dall’aspetto medievale è caratterizzata da vicoli più o meno stretti, per questo puoi girarla esclusivamente a piedi dopo aver parcheggiato la tua auto in uno dei grandi parcheggi a pagamento.

Una volta varcato l’arco d’ingresso di Taormina, prosegui dritto rimanendo sulla via principale per ammirare i numerosi negozietti. A un certo punto la strada si allargherà e ti ritroverai in Piazza IX aprile con la sua terrazza sul mare, la Chiesa barocca di San Giuseppe, l’ex chiesa gotica di Sant’Agostino e la Torre dell’Orologio, conosciuta anche come Porta di Mezzo perché il suo arco dà accesso ai visitatori alla città vecchia. Proseguendo per Corso Umberto I, si giunge alla Piazza del Duomo dove sorgono la cattedrale in pietra dedicata a San Nicola e la fontana barocca.

Da qui prosegui di nuovo su Corso Umberto I o perditi tra i vicoli più o meno stretti per scoprire gli angoli più belli della città. Arriva fino alla Villa Comunale per immergerti nei suoi bellissimi giardini e per ammirare il panorama sulla costa. Infine, non dimenticarti di visitare il Teatro Greco, soprattutto in estate quando si svolgono numerose manifestazioni culturali.

 

Castelmola

Poco distante da Taormina ma meno famosa della prima, Castelmola si trova sul Monte Tauro. Il paesino prende il nome dal castello normanno che qui sorgeva e di cui sono rimaste solo le mura. Nonostante questo, trovandosi più in alto rispetto a Taormina, Castelmola merita una visita per il panorama sul mare e sull’Etna. Degne di nota sono la bianca Piazza Sant’Antonino con l’omonima chiesa, Caffè S. Giorgio, storico locale dove assaggiare il vino alla mandorla ammirando il panorama, il Bar Turrisi, dove ammirare l’arredamento a tema fallo e provare uno “shot del cazzo”, Piazza Duomo e la sua Chiesa Madre.

 

Milazzo

Milazzo non è solo il punto di partenza per visitare le isole Eolie, è anche una bellissima cittadina marittima. Il Duomo di Milazzo si trova all’interno della città vecchia e risale al 1700. Da qui incamminati a piedi sul lungomare per respirare l’aria marittima.

Sali poi verso il Castello Federico II, simbolo delle numerose dominazioni che si sono susseguite in Sicilia. Se ami la natura, arriva con l’auto fino a alla punta più estrema di Capo Milazzo e da qui prosegui a piedi verso le Piscine di Venere. La quiete di questo posto mi è proprio rimasta nel cuore.

Isole Eolie

Apprezzate in tutto il mondo per il loro mare, le Isole Eolie sono una tappa imperdibile in un viaggio alla scoperta della provincia di Messina. Prendi il traghetto da Milazzo (il biglietto è acquistabile anche online) e scegli quella che preferisci. Io sono stata a Vulcano e ho trovato una giornata stupenda! Ho iniziato la mia visita salendo sul vulcano. Il percorso non è particolarmente impegnativo, ma ti consiglio comunque di indossare scarpe comode.

Dopo aver visto l’isola dall’alto, ti consiglio di visitare il paesino e infine di fare un tuffo nel mare. Vulcano è conosciuta anche per i suoi fanghi miracolosi, ma la paura di rovinare il costume mi ha scoraggiata. Sappi comunque che le pozze di fango sono proprietà privata e perciò per entrarvi dovrai pagare l’ingresso.

 

Argimusco

L’Argimusco è un altopiano che si trova in provincia di Messina. La sua particolarità sono i megaliti dalle forme più svariate che si possono trovare in questo luogo. Alcuni di questi sono l’organo Maschile e quello Femminile, il Mammut, l’Aquila, Il volto, il Santuario o Pluviometro e la Dea Orante. Riuscirai a riconoscerli tutti?

I Laghetti di Marinello e il Santuario di Tindari

Nel comune di Patti, in provincia di Messina, si trova la Riserva naturale orientata Laghetti di Marinello, un’area naturale protetta che si estende per oltre 400 ettari. La particolarità di questo luogo è che a causa dei venti e delle mareggiate, i laghetti non sono mai gli stessi, ma ogni volta ve ne sono di nuovi mentre altri cessano di esistere.

In cima a un promontorio che si affaccia sui Laghetti di Marinello si trova il Santuario di Tindari, conosciuto per la statua della Madonna Nera e per la leggenda che lo lega ai laghetti. Secondo la leggenda, infatti, una donna si recò al santuario insieme alla sua bambina per pregare. La donna, indignata per il colore della pelle della Madonna, non si accorse che la sua piccola stava precipitando giù dal promontorio. Prontamente, però, la Madonna creo i laghetti affinché la bambina non si facesse male cadendo.

Spero di averti incuriosito e invogliato a visitare questa splendida provincia siciliana.

Mivado e tu?

Commenti Facebook

Potrebbe interessarti anche

Nessun Commento

Lascia un Commento