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Weekend ad Atene con figli: ecco cosa vedere

17 Giugno 2022

Mivado ad Atene!

La nostra prima vacanza post-pandemia inizia con un bel weekend ad Atene ed è molto particolare perché nel frattempo siamo diventati 3 viaggiatori. Durante questo viaggio ci sono state molte prime volte ma la più importante riguarda proprio la prima volta in Grecia per tutti. Ecco qui cosa potete fare e vedere ad Atene, in particolare con una bimba piccola.

Weekend ad Atene: cosa vedere

Il motivo per cui abbiamo deciso di fare un weekend ad Atene è che noi non avevamo mai visto l’Acropoli. Come probabilmente saprete è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1987. Un luogo unico e imperdibile, così importante e ricco di storia che va visto una volta nella vita.
Viaggiare con una figlia è molto diverso, soprattutto se si è pianificatrici seriali di ogni singolo giorno di vacanza come me. Fino a non molto tempo fa ricorrevo a mappe e tabelle excel, ora l’unica cosa prenotata in anticipo era la visita all’Acropoli.

Qualche consiglio per visitarla con una bimba piccola (Emma in questo viaggio aveva 8 mesi e mezzo):

  • i passeggini non possono entrare, consiglio di munirsi di fascia/marsupio;
  • visitatela al mattino presto, sarà più fresco ed eviterete molta gente essendo questo uno dei luoghi più visitati al mondo;
  • portate acqua con voi ma sappiate che comunque all’interno, dall’altro lato del Partenone rispetto all’ingresso, c’è una fontanella dove poter riempire bottiglie/borracce;
  • acquistate i biglietti in anticipo, un po’ di coda la farete comunque ma è molto scorrevole.

La parte storica di Atene: Plaka e Monastiraki

Non avendo particolari piani per i giorni seguenti, ci siamo concentrati sulla visita del centro storico di Atene. Plaka è conosciuta anche come il Quartiere degli Dei per via della sua vicinanza all’Acropoli. Questo quartiere è davvero incantevole perché conserva ancora il suo fascino antico grazie alle sue strade strette e alle case neoclassiche del XIX secolo. Questa zona è, a mio avviso, davvero magnifica. Impossibile lasciarsi sfuggire qualche souvenir.
Monastiraki è invece una delle principali zone commerciali della città. Tanti negozi tipici caratterizzano questa zona e non mancano i ristoranti all’aperto per gustare qualche piatto greco.

Licabetto: una collina con vista sulla città

La collina del Licabetto offre una vista stupenda sulla città di Atene. Alta 278 metri, si trova nella zona di Kolonaki, il più ricco della città. Si può salire a piedi o con teleferica, noi abbiamo scelto quest’ultima opzione per un costo di 20€ (due adulti andata e ritorno). C’è una curiosa leggenda che caratterizza questo posto. La dea Atenea voleva che il suo tempio dell’Acropoli si trovasse più vicino al cielo e così prese una roccia per posarla sulla collina dell’Acropoli. Mentre trasportava la roccia, ricevette una notizia che la sorprese e la roccia di 278 metri cadde su Atene, formando la Collina del Licabetto.
Inoltre ha questo nome (Collina dei Lupi) per via della grande quantità di lupi, che nell’antichità abitavano nella sua foresta di pini.

Weekend ad Atene: dove mangiare

Uno dei posti più belli e curiosi dove abbiamo pranzato è stato Ergon House. Ispirato ad una tradizionale agorà, al suo interno non solo si può mangiare ma anche fale la spesa. Gli stand dell’Ergon House, comprendono una gastronomia, un macellaio, un pescivendolo, un fruttivendolo e un negozio di alimentari, tutto a km zero. L’insalata greca è a dir poco irresistibile! Nota molto positiva: quando abbiamo chiesto da mangiare per Emma ci hanno portato un piatto di verdure bollite e senza dressing.

Avendo con noi una bimba in piena fase svezzamento e con orari da assestare (Atene è un’ora avanti rispetto all’Italia), non sempre mangiare fuori era la soluzione migliore. Spesso abbiamo comprato cibo adatto anche a lei e l’abbiamo mangiato in camera, non amo farlo ma in questo viaggio la priorità comunque era lei.
Un’alternativa al cibo acquistato in giro è stata la cucina dell’hotel. Noi siamo stati all’Hotel Stanley (non lontano da Monastiraki) e ci siamo trovati molto bene. Uno dei piatti tipici che ho mangiato qui è stato la Moussaka, uno sformato a base di melanzane, carne macinata, patate e besciamella. Molto calorico, molto unto ma molto buono!

Ultimi consigli per visitare Atene con bimbi piccoli

Atene è una città davvero grande e per quanto possa essere utile e comodo il passeggino, non lo è in questa città. Noi abbiamo provato a fare un giro ma siamo tornati in hotel (di più mio marito) con il mal di braccia. Ad eccezione di qualche via del centro non si presta minimamente ad essere visitata con un passeggino. Come per l’Acropoli se ne avete bisogno munitevi di una fascia o di un marsupio.
Ad inizio giugno fa già molto caldo, se si può è meglio visitarla prima. Utili da portare: cappellino, occhiali da sole, protezione solare molto alta.
Ad Atene c’è anche la metropolitana, noi non ne abbiamo usufruito perché per la maggior parte ci siamo spostati a piedi. In qualche occasione abbiamo preso un taxi, il costo è davvero basso. Ci siamo sempre spostati con cifre di 5€/10€, mai oltre.

Questi sono i miei consigli anche un po’ “family friendly” per visitare Atene in tranquillità anche con bimbi piccoli.

Mivado, e voi?

Se cercate suggerimenti per trascorrere un weekend in una città europea, provate Francoforte , Parigi o Porto.

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