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  • Ilaria Giacomello

Il Sentiero del Viandante: da Lierna a Varenna



Mivado a camminare sul Sentiero del Viandante!


Questo è il periodo giusto per uscire, andare in mezzo alla natura e camminare. Sopratutto per chi lavora in città, evadere dal caos e dallo smog è davvero un sollievo e dà una sensazione di libertà unica. Ho deciso di iniziare a condividere alcuni sentieri che sto provando in questo periodo. E parto dal Sentiero del Viandante, un itinerario che costeggia tutta la sponda lecchese del lago, un sentiero che ha una lunghezza complessiva di circa 45 km e quindi deve essere percorso a tappe. A seconda del livello di allenamento, il percorso è frazionabile in 3 o 4 tappe. Io ho iniziato con la tappa Lierna-Varenna.


Ecco i dettagli di questa tappa


Partenza

Si parte da Lierna. Per arrivarci se venite da Milano e non volete spostare la macchina, è comodissimo il treno che parte da Porta Garibaldi e arriva a Lierna con un cambio a Lecco. In un'oretta, un'oretta e mezza massimo ci sarete. Vi consiglio di partire e arrivare di mattina.


Percorso

Da Lierna il percorso del Sentiero del Viandante prosegue verso nord, in direzione della frazione di Vezio, nel comune di Varenna. La meta può essere raggiunta seguendo due differenti tracciati: una Variante Bassa, che si snoda lungo i pendii più vicini alla costa del lago e una Variante Alta

che risale la costa verso la Valle di Esino, fino a raggiungere la frazione di Ortanella, per poi ridiscendere verso Vezio.


Possibilità

Variante Bassa: dislivello + 580 m; -560 m; tempo circa 3.30h.

Variante Alta: dislivello + 730 m; - 710 m; tempo circa 4h.


Cosa portare

Vestitevi da trekking con scarpe non troppo pesanti se andate in primavera o inverno. E poi portatevi acqua, un pranzo o merenda al sacco e ovviamente una birretta da bere in alta quota.


Il sentiero del viandante © Ilaria Giacomello

Variante bassa

Dalla stazione ferroviaria di Lierna ci si porta nei pressi del ristorante “Il Crotto”, percorrendo per un tratto la Provinciale 72. Dal ristorante si sale lungo Via Ducale, oltrepassando la linea ferroviaria grazie ad un sottopasso, e poi su Via Alessandro Manzoni, sino ad incontrare la traccia del Sentiero del Viandante che si stacca sulla sinistra.

L’itinerario prosegue fino a toccare le cascine di Nero (382 m). Una volta oltrepassata la Valle della Pianca si sale in direzione del Sasso della Botte, allontanandosi dal lago e prendendo decisamente quota, per giungere ai prati e alle case di Còria (780 m), punto più elevato di tutto questo tratto. In realtà non è un posto bellissimo dove fermarsi,quindi da qui vi consiglio di andare un po avanti e avvicinarvi al sentiero vista lago fino a quando non troverete un piccolo promontorio con un un posto bellissimo dove fermarsi per bere/mangiare. Da qui il sentiero pende a sinistra, superando la Val Vacchera e scendendo alla frazione Roslina (682 m).



Il sentiero del viandante © Ilaria Giacomello

Ormai giunti sulla penisola di Varenna si è in vista del Castello di Vezio (360 m). Per arrivarci occorre però un ultimo sforzo: si contorna il “Cimitero degli Inglesi”, a picco sul parco di Villa Monastero, e si raggiunge una cappelletta, dove il sentiero svolta a destra, salendo ripidamente fino a raggiungere le case di Vezio, degno finale per questa panoramica tappa.

Da Vezio in breve si scende verso il centro di Varenna e alla stazione ferroviaria, ma fatevi prima due passi sul lago!


Il sentiero del viandante © Ilaria Giacomello

Variante alta

Provenendo dalla stazione di Lierna si sale verso la frazione di Genico percorrendo Via della Libertà e Via Seminario. Dalle case di Genico il sentiero sale ripido nel bosco fino ad un punto panoramico oltre il quale la pendenza si fa più dolce e l’itinerario prosegue raggiungendo l’Alpe Mezzedo (860 m), nei pressi della quale è visibile un’antica ghiacciaia. Ancora un tratto in salita e siamo presso la chiesetta di San Pietro (990 m), uno dei luoghi più panoramici di tutto il Sentiero del Viandante e punto culminante della nostra salita. Da qui in avanti il sentiero che conduce a Ortanella (950 m) prosegue, infatti, comodo e quasi pianeggiante. Una volta superato il Monte Fopp comincia la lunga discesa lungo il crinale boscoso che, prima su carrabile e poi su sentiero, porta fino al Castello di Vezio e da qui a Varenna.


Bellissima passeggiata, bellissimo panorama. Vi sentirete davvero stanchi ma soddisfatti!


Mivado a camminare e voi?